MEMORIA EREDITATA: Tra Corpo e Materia
Mostra Personale di Marcela Chichizola
Contart Gallery, Via dei Gracchi 18, Roma
28 Febbraio - 7 Marzo 2026
Vernissage: Sabato 28 Febbraio 2026, ore 17:30
A cura di Facundo Cagnetta e Carlo Ciuffo
Il lavoro di Marcela Chichizola si sviluppa come un territorio emotivo in cui la materia, il gesto e la memoria si intrecciano. Attraverso una pluralità di tecniche artistiche — disegno, scultura, tessile, collage e materiali misti — l’artista costruisce un universo poetico, profondamente legato al corpo come archivio vivente alla memoria e al fare manuale come atto di conoscenza e trasmissione.
Il ricorso al tessuto, alla cucitura, all’assemblaggio e alla costruzione rimanda a pratiche ancestrali e domestiche spesso legate a saperi femminili e quotidiani, dove il gesto ripetuto diventa un rituale e il tempo si stratifica nella materia. In queste opere, la manualità non è mai decorativa: è una forma di resistenza silenziosa, un modo di abitare il mondo attraverso la cura, la fragilità e la persistenza.
Le superfici, i volumi e le figure che emergono dalle opere dell’artista sembrano custodire tracce di esperienze vissute, memorie affettive che non si offrono mai come narrazione esplicita, bensì come un racconto implicito. La materia, spesso segnata, stratificata o ricomposta, diventa luogo di ascolto e di trasformazione, capace di accogliere tanto l’intimità quanto una dimensione collettiva di chi osserva.
In questo senso, le opere non si chiudono in un’esperienza individuale, ma aprono uno spazio di riconoscimento condiviso. Il corpo evocato non è solo quello dell’artista, ma un insieme di corpi, vulnerabili e resistenti, che si radicano nella storia, nella memoria e nel gesto. Ogni opera si configura così come un atto di cura: verso chi osserva, verso la materia, verso il ricordo, verso ciò che persiste nonostante il tempo.